Badawï Puglia:
Belonging to the open country*
Ogni estate nella Valle d’Itria, Badawï Puglia trasforma temporaneamente una cava naturale in una discoteca all’aperto, per la stagione ’25 accentata da interventi architettonici dello studio Valari, con sede a Lecce ed ad Ostuni.
Le installazioni artistiche erano una serie dei contrasti, in dialogo con l’ambientazione e la scena: il tessuto a tratti teso e fluido contra l’impalcatura scheletrica e temporanea; la permanenza della pietra grezza e la macchia mediterranea in cui si la trove, compensata dalle micro-riflessioni e le trasparenze, così effimere, che vengono e vanno in tempo; tutte essendo portate nella luce particolare dall’ora d’oro, poco prima della loro prima festa a giugno.
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Scattate su pellicola 35mm per Valari
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*un’interpretazione del significato della parola araba Badawi (بدوي)
Every summer in the Itria Valley, Badawï Puglia temporarily transforms a natural quarry into an outdoor dance venue, for season ’25 accented by architectural interventions from Lecce- and Ostuni-based studio Valari.
The installations were a series of contrasts, in dialogue with the setting and scene: the at turns tensile and flowing fabric against the skeletal, temporary scaffolding; the permanence of the raw stone and mediterranean scrub an in which it sits offset by micro-reflections and transparencies, so ephemeral, that come and go in time; all of which the sunset hour before their first party in June brought to particular light.
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Shot on 35mm film for Valari
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*an interpretation of meaning, from the arabic Badawi (بدوي)